“La Tenda del Buon Gioco”: centinaia di persone in piazza a Salerno contro le illusioni dell’azzardo
Un grande successo di pubblico, partecipazione e sinergia comunitaria. Sabato 30 maggio, le luci di Piazza XXV Aprile sul Lungomare di Salerno si sono accese per accogliere “La Tenda del Buon Gioco”, la manifestazione di piazza promossa dalla Caritas Diocesana di Salerno-Campagna-Acerno nell’ambito del progetto nazionale “Vince chi smette”.
L’iniziativa ha visto il passaggio di centinaia di persone tra cittadini, famiglie, giovani e turisti incuriositi dagli stand, confermando l’assoluta necessità di portare il tema della prevenzione al Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) direttamente nei luoghi della vita quotidiana e del tempo libero.
Il divertimento sano con i “giochi di una volta”
Il cuore pulsante della serata è stato il ritorno alla gratuità e alla relazione autentica. Tantissimi bambini e ragazzi hanno affollato i gazebo per cimentarsi con i “giochi di una volta”: attività della tradizione, sfide di logica, abilità e cooperazione coordinate dagli operatori. Un modo concreto per dimostrare come il gioco vero sia un momento di crescita e socialità, l’esatto opposto dell’azzardo che invece isola e illude. Accanto ai momenti ricreativi, i punti informativi e i Centri di Ascolto della Caritas hanno registrato un costante interesse da parte degli adulti, offrendo orientamento e supporto.
Una rete forte per il territorio: i ringraziamenti
Il successo di questa manifestazione è il frutto di una splendida collaborazione tra diverse realtà che hanno scelto di metterci la faccia e di fare squadra per il bene comune.
La Caritas Diocesana intende rivolgere un ringraziamento speciale alle associazioni e agli organismi diocesani che hanno animato la piazza con dedizione, tra le quali il Gruppo Logos Salerno e la Pastorale Giovanile della Diocesi di Salerno.
Un sentito ringraziamento va inoltre ai partner che con il loro prezioso e fattivo supporto hanno sostenuto l’evento, dimostrando una spiccata sensibilità verso le tematiche sociali del nostro territorio: la Centrale del Latte di Salerno e la BCC Campania Centro.
«Vedere la piazza così viva e unita è la risposta più bella che Salerno potesse dare — spiegano gli organizzatori —. Abbiamo dimostrato che la vera vincita è riscoprire il valore del tempo condiviso. Insieme si può fare prevenzione e dimostrare che ci si può mettere in gioco, senza giocarsi la vita».



