Una serata di festa al Dormitorio: la solidarietà di “Petti Pizza & Friends” per gli ospiti Caritas
La pizza è molto più di una pietanza: per la nostra cultura rappresenta il profumo di casa, il calore della tavola condivisa e, soprattutto, un intramontabile sinonimo di festa. Ed è stata una vera e propria serata di festa quella vissuta dagli ospiti del Dormitorio Diocesano della Caritas di Salerno-Campagna-Acerno, grazie alla generosità della kermesse Petti Pizza & Friends e delle numerose pizzerie aderenti all’iniziativa.
I maestri pizzaioli e gli organizzatori della manifestazione hanno voluto compiere un gesto concreto di vicinanza e condivisione, donando pizze appena sfornate a chi si trova ad affrontare situazioni di grave marginalità e solitudine abitativa.
Il valore della cura e del sentirsi a casa
Sedersi a tavola e gustare una vera pizza napoletana, preparata con cura e passione, ha regalato un momento di grande serenità e gioia sincera all’interno della struttura. Per chi vive per strada o sperimenta la fatica della precarietà, sentirsi pensato e destinatario di una coccola gastronomica ha un valore profondo: significa vedersi restituita la propria dignità di persona e riscoprire il senso di appartenenza a una comunità che non volta le spalle.
La riconoscenza della Chiesa salernitana
La Caritas Diocesana esprime la sua più viva gratitudine a tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa di solidarietà:
- Al patron dell’evento, Maurizio Falcone, per la disponibilità e l’attenzione costante verso le realtà più fragili del territorio;
- A tutta la macchina organizzativa e all’instancabile Remo Grimaldi, anima preziosa ed entusiasta di tante iniziative solidali nella nostra città;
- A tutti i titolari delle pizzerie, fornai e pizzaioli che hanno messo il proprio lavoro e i propri ingredienti al servizio degli ultimi.
La carità si nutre di risposte concrete ai bisogni primari, ma anche della capacità di condividere la bellezza e la festa. Ancora una volta, il cuore grande di Salerno dimostra che quando le eccellenze del territorio incontrano la cultura del dono, la nostra comunità diventa più giusta, accogliente e fraterna.