Febbraio 10, 2026

Oltre l’emozione del Natale: la sfida della “Carità Feriale”

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Le luci d’artista tra qualche giorno si spengneranno, l’atmosfera magica delle festività lascia spazio al ritorno alla normalità lavorativa e scolastica. È fisiologico, è il ciclo del tempo. Ma per chi vive ai margini, il ritorno alla “normalità” significa spesso il ritorno all’invisibilità.

La Caritas Diocesana di Salerno lancia un appello alla cittadinanza: non lasciate che la solidarietà finisca insieme alle feste.

Il mese più difficile Gennaio e febbraio sono, paradossalmente, i mesi più duri per le nostre strutture. Dopo l’abbondanza delle donazioni natalizie, si rischia spesso un calo fisiologico di attenzione, proprio nel momento in cui l’inverno entra nel vivo e le esigenze (coperte, riscaldamento, pasti caldi, medicinali) aumentano.

Dall’evento allo stile di vita Il Natale ci ha ricordato che siamo capaci di grandi gesti. Ora siamo chiamati a trasformare quei gesti in uno stile di vita. La carità vera è quella “feriale”, quella che si fa in silenzio un martedì qualunque di gennaio, quando nessuno guarda.

Le nostre porte restano aperte. La Mensa San Francesco continua a servire pasti, il Dormitorio accoglie chi ha freddo, il Centro di Ascolto raccoglie le storie di chi fatica ad arrivare a fine mese. Abbiamo bisogno del sostegno di privati e aziende 365 giorni l’anno.

Grazie per quanto avete fatto a dicembre. Grazie per quanto continuerete a fare oggi.