Un luogo che accoglie, un servizio che accompagna: a Mariconda inaugurata la “Stazione di Posta”
Un nuovo approdo sicuro per chi vive in condizioni di vulnerabilità estrema e rischia di perdersi nell’invisibilità delle strade cittadine. È stato ufficialmente inaugurato nei locali dell’ex mercato rionale di via R. Mauri, nel quartiere Mariconda a Salerno, il Centro Servizi territoriale denominato “Stazione di Posta”.
Alla cerimonia di presentazione e al taglio del nastro hanno preso parte il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca e l’Assessore alle Politiche Sociali Paola De Roberto, a testimonianza della stretta sinergia tra le istituzioni locali e il Terzo Settore. Per la Chiesa salernitana e la rete caritativa erano presenti il Direttore della Caritas diocesana don Flavio Manzo, il Vicario episcopale per la Carità della Diocesi don Antonio Romano e il Vicedirettore don Gianluca Romano. Il momento inaugurale è stato suggellato dalla solenne benedizione dei locali, impartita da don Antonio Romano Senior.
Un percorso di coprogettazione condivisa
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle misure PNRR (Missione 5 “Inclusione e coesione”, Investimento 1.3.2 “Stazioni di Posta”) coordinate dall’Ambito Territoriale Sociale S05 con il Comune di Salerno capofila, ed è gestita dall’ATS “Il Samaritano” in collaborazione con la Fondazione Caritas di Salerno.
Il contributo della Caritas è risultato fondamentale sin dalle prime fasi di ideazione e coprogettazione dei servizi. L’esperienza diretta maturata quotidianamente tra mensa, dormitorio e centri d’ascolto ha permesso di strutturare risposte su misura, capaci di affrontare le fragilità contemporanee non solo sul piano materiale, ma anche sul versante dell’orientamento e dell’inclusione relazionale.
I servizi attivi nel Centro Servizi
La struttura opera come presidio polifunzionale di prossimità ad accesso integrato, mettendo a disposizione degli utenti diverse aree di intervento:
- Igiene e cura personale: servizio docce, fornitura di kit igienici personali, lavanderia e asciugatura indumenti, oltre a uno spazio custodito per il deposito sicuro degli effetti personali.
- Residenza e diritti di cittadinanza: servizio di fermo posta per la ricezione della corrispondenza e supporto operativo nel disbrigo di pratiche burocratiche e anagrafiche.
- Presidio digitale: postazioni con Wi-Fi gratuito, rilascio e gestione dell’identità digitale (SPID), affiancamento nell’uso dei servizi pubblici online e prenotazione di esami e visite sanitarie.
- Ascolto e inserimento lavorativo: colloqui individuali di orientamento e supporto umano senza giudizio, mediazione linguistica e legale, stesura del curriculum vitae e percorsi di avvio alla formazione o alla ricerca attiva di lavoro.
Vicinanza concreta alla comunità
«Un luogo che accoglie, un servizio che accompagna»: la Stazione di Posta nasce per superare la pura logica emergenziale, offrendo alle persone in difficoltà un punto di riferimento stabile nel quartiere. La presenza congiunta di istituzioni comunali e Chiesa diocesana ribadisce l’obiettivo comune di non lasciare indietro nessuno, restituendo a ogni persona ascolto, diritti e opportunità concrete di ripartenza.


