Maggio 27, 2024

Come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a loro

20 FEBBRAIO 2022

VII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO ANNO C (Lc 6,27-38) .

Quando il buon Dio ci parla lo fa sempre per il nostro bene ed anche nel Vangelo di questa VII settimana del tempo ordinario ci pone difronte ad un qualcosa di paradossale ed irrealizzabile, se pensiamo di compiere questa Parola nella nostra vita solo con la forza della nostra volontà. Lui ci chiede di: amare i nostri nemici, fare del bene a coloro che ci odiano, benedire coloro che ci maledicono, pregare per coloro che ci maltrattano, anzi offrire l’altra guancia a chi ci ha percosso, dare a chiunque chiede. Ed ancora la cosiddetta regola d’oro:”come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a loro “. Ma tutto ciò come può realizzarsi nella nostra vita? Noi vogliamo che intorno a noi ci sia gente che ci perdoni quando sbagliamo, che abbia pazienza con noi, che non ci giudichi, che ci dia un’altra possibilità, che non reagisca al nostro male col male. Sappiamo che questo è buono per noi. Ma il Signore oggi ci sta dicendo che questa è l’unica relazione possibile se non vogliamo essere condannati a vivere una grande infelicità nel nostro mondo di solitudine. Perciò quello di cui parla Gesù è l’unica reale relazione tra le persone, non è un optional, ma una necessità.  Come si può pensare di crescere un bambino senza perdonarlo continuamente, come due coniugi potrebbero amarsi tutta la vita, come si farà a tenere in piedi un’amicizia senza perdono? Tutti abbiamo bisogno di essere amati col perdono. Gesù durante la sua vita terrena ha fatto del bene a coloro che lo odiavano, ci ha benedetti mentre lo crocifiggevano.  Lui non ha risposto simmetricamente al male ricevuto. Non ci resta, allora, che chiedere al Signore che questo cambiamento di vita avvenga anche per noi e lo facciamo rivolgendoGli la preghiera di Colletta facendola nostra :” Donaci un cuore nuovo, perché diventiamo capaci di amare i nostri nemici e di benedire chi ci ha fatto del male” .  Lui conosce ognuno di noi, sa quanto siamo umanamente fragili perciò affidiamoci a Lui, fidiamoci di Lui   e sperimenteremo la forza di vivere il suo Vangelo nel nostro quotidiano.

Buona domenica a tutti.

Diac. Ciro Cascone