Chiusura stagionale e solidarietà: la grande rete dell’ospitalità alberghiera si allea con la Caritas Diocesana
Con l’autunno e il termine della stagione turistica, molte strutture ricettive del litorale e dell’intera provincia di Salerno avviano la consueta fase di chiusura o di riorganizzazione delle proprie attività. È il momento in cui si riordinano magazzini, si sistemano camere e dispense e si programmano gli interventi per la primavera successiva. Quest’anno, questo passaggio gestionale si trasforma in una straordinaria occasione di generosità e vicinanza verso le persone più vulnerabili del nostro territorio.
Nasce infatti una preziosa collaborazione tra la rete dell’ospitalità provinciale e le Caritas diocesane, avviata dall’iniziativa di Federalberghi Salerno. Con una lettera inviata a tutte le strutture associate, il Presidente Raffaele Esposito ha esortato gli albergatori a guardare oltre i confini delle proprie strutture, indirizzando beni, risorse e disponibilità a sostegno di chi vive situazioni di grave marginalità sociale ed economica.
Le quattro direttrici del dono
L’appello promosso da Federalberghi individua ambiti concreti e di immediata utilità per i presidi di prima accoglienza del territorio, a partire dalla Mensa San Francesco e dai dormitori per le persone senza dimora:
- Contrasto allo spreco alimentare: donazione di generi alimentari non deperibili, derrate confezionate o prossime alla scadenza e pasti non serviti, recuperati secondo le normative vigenti.
- Igiene e cura della persona: fornitura di saponi, bagnoschiuma, shampoo, kit cortesia monouso, detersivi e detergenti industriali, beni primari costantemente necessari nei servizi docce e nei dormitori.
- Recupero di biancheria e arredi: coperte, lenzuola, piumoni, asciugamani, ma anche piccoli arredi e attrezzature sostituiti nei rinnovi stagionali, pronti per essere riutilizzati e offrire calore e decoro a chi affronta la strada.
- Tempo e competenze: disponibilità di personale qualificato (come chef per cene solidali), percorsi formativi, tirocini per giovani fragili o supporto logistico in caso di emergenze territoriali.
«L’accoglienza è prima di tutto uno sguardo sugli altri»
«L’accoglienza è il cuore del nostro mestiere, ma non riguarda solo i nostri ospiti: riguarda anche chi, nel nostro territorio, vive un momento di difficoltà» — ha ricordato agli associati il Presidente di Federalberghi Salerno, Raffaele Esposito. «Un gesto di fraternità, anche piccolo, rende più unita la comunità in cui viviamo e ci ricorda che l’ospitalità è prima di tutto un modo di guardare agli altri».
Un messaggio pienamente condiviso dalla Caritas Diocesana di Salerno – Campagna – Acerno, che ribadisce quanto le alleanze con il mondo produttivo e datoriale siano determinanti per tessere reti di protezione sociale credibili e stabili:
«Accogliamo con profonda gratitudine questo invito» — sottolinea la Direzione Caritas. «Quando il mondo del turismo e dell’impresa sceglie la strada della responsabilità sociale, la solidarietà smette di essere un pronto soccorso emergenziale e diventa cultura comunitaria condivisa. Ogni coperta o confezione recuperata significa un inverno meno rigido per un fratello accolto nei nostri dormitori».
Come aderire e coordinare i ritiri
Ogni struttura ricettiva può fare riferimento alla Caritas della propria Diocesi per concordare materiali, tempi e modalità di consegna o ritiro.
Per gli hotel, residence e strutture ricettive situate nel territorio dell’Arcidiocesi di Salerno – Campagna – Acerno, i riferimenti operativi sono i seguenti:
- 📍 Sede: Via Bastioni, 4 – 84122 Salerno (SA)
- 📞 Telefono: 089 226000
- 🌐 Sito web: caritas.diocesisalerno.it