Con i Corridoi Universitari promossi da UNHCR, Caritas e MAECI, l'Università di Salerno accoglie Yosief, rifugiato eritreo di 31 anni pronto a concludere la magistrale in Organizzazione dei Servizi Sociali.
Il diritto allo studio non dovrebbe mai arrestarsi di fronte a un confine o a un conflitto. Per Yosief, 31 anni, rifugiato eritreo a lungo bloccato in Uganda, questo diritto si è trasformato in una nuova prospettiva di vita grazie all’arrivo a Salerno, dove frequenterà il corso di laurea magistrale in Organizzazione dei Servizi Sociali presso l'Ateneo salernitano.
Yosief è il primo dei quattro studenti rifugiati per cui l’Università degli Studi di Salerno ha aperto le porte nell'ambito di UNICORE 8.0 (University Corridors for Refugees), il programma nazionale coordinato dall’UNHCR (Agenzia ONU per i Rifugiati) e realizzato insieme a Caritas Italiana, al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e a una rete consolidata di atenei e partner territoriali.
Una via sicura e legale verso il futuro
Nato nel 2019, il progetto UNICORE offre a giovani rifugiati l’opportunità di proseguire gli studi universitari in Italia attraverso canali d’ingresso regolari e protetti, superando le barriere economiche, burocratiche e logistiche che spesso impediscono a chi fugge da guerre o persecuzioni di completare la propria formazione. La selezione dei candidati avviene rigorosamente su base accademica e motivazionale.
Per questa ottava edizione, UNISA ha rinnovato la propria disponibilità all'accoglienza, mettendo a disposizione borse di studio ed esenzione dalle tasse per permettere a quattro studenti di conseguire la laurea magistrale.
L'accompagnamento di Caritas Salerno
L’accoglienza universitaria trova la sua naturale concretezza nell’alleanza sul territorio. La Caritas Diocesana di Salerno è al fianco di Yosief fin dal suo arrivo per garantire non solo un supporto logistico, ma un inserimento umano e relazionale autentico nella comunità cittadina: dall'alloggio all'orientamento tra i servizi quotidiani, fino alla costruzione di legami di prossimità che consentano allo studente di vivere a pieno l'esperienza accademica e sociale.
La scelta del suo percorso di studi — Organizzazione dei Servizi Sociali — porta con sé un valore simbolico e pratico profondo: mettere l'esperienza personale e le competenze acquisite al servizio delle fragilità e delle comunità future.
Dare spazio a questi percorsi significa ricordare che l'integrazione reale comincia quando a una persona viene restituita la possibilità di far fruttare il proprio talento. A Yosief va il benvenuto più caloroso da parte di tutta la comunità Caritas e della città di Salerno.