Novembre 26, 2022

Fasi finali per il progetto A.P.R.I. Ucraina, ma l’emergenza non finisce

Si avvia a conclusione il progetto A.P.R.I. Ucraina promosso da Caritas Italiana e attuato sul territorio diocesano di Salerno dalla Caritas di Salerno Campagna Acerno. Grazie a questo progetto, sono stati molteplici gli interventi posti in essere a favore dei profughi ucraini fuggiti dalla guerra. Tra questi interventi, sicuramente quello più gratificante è stato il percorso organizzato per i ragazzi dai 7 ai 16 anni, che prevedeva tra le altre cose anche un corso base di italiano e altre attività ludico-sociali. Tante le associazioni che hanno aiutato a realizzare questa preziosa opera, tra le quali citiamo sicuramente il CIF provinciale di Salerno, con il quale continua una intensa collaborazione in diversi ambiti.

Grazie al progetto A.P.R.I. sono stati tanti gli interventi che sono stati realizzati su tutto il territorio diocesano, che vanno dall’accoglienza presso diverse strutture, alle consulenze in campo legale, sanitario e della pubblica istruzione. Le famiglie ucraine ospitate nei nostri centri sono state accompagnate nel superamento delle proprie difficoltà, con l’appagamento dei bisogni primari e l’apertura a una visione più a lungo termine, in particolar modo per quanti hanno manifestato il desiderio di restare nel nostro Paese per più tempo, in attesa che la situazione bellica regredisca.

Al primo posto e come principio fondante della nostra azione, c’è sempre stato l’Uomo, il fratello, l’immagine stessa del Cristo sofferente, che ha mosso ogni nostra decisione e comportamento. Non solo, dunque, l’andare incontro ai tanti bisogni materiali, ma anche e soprattutto tendere la mano a un fratello, facendolo sentire accolto, voluto bene e, per quanto possibile, a casa.

Ringraziamo quanti hanno reso possibile tutto ciò con il loro impegno, la loro abnegazione e con l’importante arma della preghiera e del servizio.

L’emergenza non è finita, e noi andremo avanti, con l’aiuto di Dio e grazie alle tante persone, enti e istituzioni che ci sostengono.