Agosto 8, 2022

42° Convegno nazionale delle Caritas diocesane. Camminare insieme sulla via degli ultimi

Inizia lunedì 20 giugno a Rho (MI) il 42° Convegno delle Caritas diocesane che proseguirà fino al 23 giugno. Un’occasione per rileggere l’impegno Caritas, dentro il cammino e con stile sinodale, per arrivare a definire insieme gli elementi e gli indicatori che caratterizzano attività, servizi e opere e condividere esperienze. Un confronto sul lavoro e sulla presenza Caritas nei contesti sociali ed ecclesiali, in un quadro aperto, che purtroppo, oltre che delle conseguenze della pandemia deve ora tener conto anche della guerra in Ucraina, con un obiettivo preciso: andare in cerca dei più deboli, fino alle frontiere più difficili per renderli protagonisti della propria vita. Camminare insieme a loro, ripartire da loro, tenendo presente la via del Vangelo e tenendo aperta la via della creatività, puntando in particolare sui giovani.

Il Convegno si apre proprio nella Giornata Mondiale del Rifugiato e, accanto al crescere delle povertà, vuole sottolineare anche semi e segni di speranza. “Penso in questo momento alla disponibilità che, negli ultimi anni, ha mosso intere popolazioni ad aprire le porte per accogliere milioni di profughi delle guerre in Medio Oriente, in Africa centrale e ora in Ucraina” ha detto il Papa nel Messaggio per VI Giornata Mondiale dei Poveri, aggiungendo che “Le famiglie hanno spalancato le loro case per fare spazio ad altre famiglie, e le comunità hanno accolto con generosità tante donne e bambini per offrire loro la dovuta dignità”.

I dati Istat confermano per il 2021 che in Italia ci sono 5,6 milioni di persone in povertà assoluta e la rete delle Caritas, che già nel 2020 aveva sostenuto 1,9 milioni di persone, intensifica l’impegno e l’attività di osservazione permanente, grazie agli oltre 2600 centri di ascolto in rete, in 193 diocesi.  Le priorità nell’intervento sono strettamente collegate ai volti di povertà rilevati nel territorio, è fatta di ascolto attento e di accompagnamento, con un’attenzione preferenziale verso i più fragili e i meno tutelati.  Nella consapevolezza che, come ribadito dal Papa nel Messaggio citato, “È urgente trovare nuove strade che possano andare oltre l’impostazione di quelle politiche sociali «concepite come una politica verso i poveri, ma mai con i poveri, mai dei poveri e tanto meno inserita in un progetto che unisca i popoli» (Enc. Fratelli tutti, 169)”.

Lunedì 20 giugno 2022, con inizio alle ore 16, dopo i saluti delle autorità civili e dell’arcivescovo di Milano Mons. Mario Delpini, intervengono: il card. Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale Italiana, Mons. Carlo Roberto Maria Redaelli, arcivescovo di Gorizia e presidente di Caritas Italiana, mons. Valentino Bulgarelli, sottosegretario della Conferenza Episcopale Italiana. In serata sono previsti incontri tematici su giovani, comunicazione e la presentazione di un quaderno sulle migrazioni.