Sportello legale

Lo sportello legale – immigrati della Caritas diocesana Salerno – Campagna – Acerno rappresenta e costituisce una “OPERA SEGNO” ed è attivo in Caritas diocesana da 17 anni (2002) e dal 2004 è localizzato in Via Bastioni 4 a Salerno.
Nacque ed è tuttora attivo perché il sostegno giuridico – legale era ed è particolarmente avvertito dai fratelli e dalle sorelle utenti, che spesso, sono vittime di informazioni non esatte o non conoscono approfonditamente gli aspetti ed i profili legali, connessi alle loro problematiche.
È sempre stato aperto tutte le mattine dalle ore 9.00 alle ore 13.00.
Lo “Sportello è rimasto sempre aperto, in tutti questi anni e per libera scelta del responsabile, avvocato Alessandro La Torraca, con la condivisione del Direttore, tutti i mesi dell’anno, senza alcuna sospensione o temporanea chiusura per “ferie” o altro motivo, perché “la Carità non può andare in ferie” e l’attività che si svolge deve essere configurata come una vera e propria missione.
Lo “Sportello” nasce e perdura con l’obiettivo di offrire, dopo una cristiana accoglienza, consulenza legale gratuita ai fratelli immigrati ed alle loro famiglie, e di assisterli nelle fasi susseguenti; medesima attenzione è rivolta agli italiani che richiedono consulenza legale in tema di immigrazione (datori di lavoro seri, proprietari di appartamenti seri che intendono ospitare persone straniere regolarmente soggiornanti, etc.). Il tutto, sempre caratterizzato da un surplus d’anima che nessun diploma, nessuna laurea e nessun corso di formazione e/o aggiornamento, può insegnare e che deve essere connaturato a chi opera nello Sportello.
Particolare attenzione è rivolta alle situazioni umane più delicate e vulnerabili (persone “sbandate”; senza fissa dimora; patologici mentali, che purtroppo sono numerosissimi ed in aumento; persone affette da gravi patologie).
Massima premura è stata rivolta, da parte dello “Sportello”, in tutti questi anni, alle donne gravide, nonché a coloro che effettuano ingresso in Italia per motivi religiosi e/o per motivo di studi religiosi.
Scrupolosa attenzione è dedicata anche ai fratelli comunitari, di cui nessuno, neanche a livello mediatico, si interessa, se non quando commettono reati. A tal riguardo, è necessaria un’approfondita conoscenza anche della legislazione italiana in materia, e delle norme dell’U.E., internazionali e sovranazionali.
Raramente, l’attività dello “Sportello” si conclude con una mera consulenza “istantanea”, per quanto anche l’attività di consulenza non sia da sottovalutare, in quanto essa richiede competenze, studi ed approfondimenti, aggiornamenti, nonché responsabilità professionali, deontologiche e, soprattutto, umane.
Quindi, nei pomeriggi, l’attività dello “Sportello” legale continua, per la predisposizione di atti, eventuali consulenze legali gratuite “extra Caritas” presso il C.A.S. di Coperchia – Pellezzano, eventuali consulenze giuridico – legali gratuite al C.A.S. – Casa Betlemme di Campolongo – Eboli, studio delle consulenze da fornire nei giorni successivi rispetto al giorno in cui sono state richieste, etc..
Il sabato mattina, oltre all’attività di studio ed aggiornamento, lo “Sportello” legale riserva all’accompagnamento, laddove si riveli necessario, degli stranieri presso gli uffici postali per l’espletamento dell’attività di inoltro kit relativi alla richiesta di rilascio, rinnovo, aggiornamento, dei permessi di soggiorno, oppure per la richiesta di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o di aggiornamento degli stessi.
Spesso, consequenziale all’attività di consulenza, è necessaria una attività di accompagnamento, da intendersi non come semplice e mera compagnia allo straniero, ma presenza del legale durante l’intero iter giudiziario o extragiudiziario.
Inoltre, non essendo un semplice ufficio legale, si rende spesso necessaria la collaborazione con il C.D.A. diocesano, e, all’inverso, spesso i componenti del C.D.A. diocesano richiedono la collaborazione per consulenze relative a fratelli e sorelle che si sono a loro rivolti, inizialmente, per altri problemi.

I NUMERI IN TOTALE

dati statistici, relativi al periodo 2002 – 2018

Utenti “unici” 4.382
Interventi legali in totale 17.528

Est Europa (59%), Africa (28%), Asia (13%);

54% donne, 46 % uomini;
fascia di età preminente è 30/40 anni.

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