Riparte la scuola. Tendi la tua mano a chi ti è prossimo, e costruiremo una catena d’amore

Il direttore della Caritas di Salerno Campagna Acerno don Marco Russo invia un saluto agli studenti che si apprestano a ritornare a scuola e alle loro famiglie, con la speranza che anche la scuola possa essere terreno fertile per costruire fraternità e carità.

Tendi la tua mano a chi ti è prossimo, e costruiremo una catena d’amore.

Oggi pensiamo non al povero ma a coloro che sono più poveri e fragili: i giovani e le giovane, i ragazzi e le ragazze, i bimbi e le bimbe e le loro famiglie.

Oggi, carissimi siamo chiamati a passare dall’indifferenza all’essenziale.

Pensavamo di avere tutto e abbiamo scoperto che eravamo soli, chiusi nel nostro io, indifferenti non per volontà, ma per trascinamento del “tutti fan così”.

Siamo oggi chiamati a dare non un tempo all’amico ma “il tempo”.

Un passaggio da costruire dall’io, al tu, al noi.

Chiamati all’incontro con l’ordinarietà del vivere insieme.

Abbiamo sperimentato nel tempo della difficoltà la “fantasia della carità”.

Non solo il solito pacco, sempre necessario a chi non ha niente, ma anche fare la spesa a chi non poteva muoversi, un numero riscoperto del Centro di ascolto sempre attivo, un telefono amico, un uso nuovo di quel telefono sempre occupato per i giochi, per le foto, per i messaggi, ma questa volta usato per contattare e tenere in rete i bisogni, per combattere la solitudine.

A voi tutti, la Caritas diocesana vuole manifestare vicinanza, anzi prossimità, rinnovarvi l’eccoci, dirvi che ci siamo sempre e prima di abbattervi, di pensare altro, noi vi diciamo che ci siamo e vogliamo farci sentire accanto a voi, stampella nel bisogno e null’atro, perché il vostro bene è il nostro bene.

Nell’oggi della vostra vita, nella casa, nella scuola, nell’intrattenimento, nei vostri progetti e nel vostro cuore noi siamo pronti ad ascoltarvi e se ci date l’opportunità di accogliere la nostra mano, che rimarrà libera fino a che voi non vorrete stringerla, e pronta a sostenervi e risollevarvi e aiutarvi a camminare verso i votri sogni e non i nostri, verso la comune meta della fratellanza nella carità.

Auguri per oggi e per domani (che è l’oggi di Dio, che Lui conosce e che noi scopriremo solo camminando).

Auguri per un buon anno scolastico e per il tuo oggi.

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