Promozione Umana

L’epoca in cui viviamo è caratterizzata da un forte individualismo che mette il proprio “io” al centro di tutto producendo solitudine, abbandono, nuove povertà e disuguaglianze, difficoltà a vivere l’alterità in un’ottica di gratuità e fraternità. I mutamenti sociali e soprattutto il sopravvenire della crisi economica, con le conseguenti difficoltà, hanno richiesto alle comunità di rafforzare i legami di solidarietà nel servizio a persone e famiglie fragili.
La Promozione Umana della Caritas diocesana è l’ambito che direttamente si confronta con il mondo del bisogno attraverso la creazione di opere-segno, cioè opere di accoglienza, accompagnamento e assistenza che hanno sia lo scopo di aiutare, soccorrere e alleviare le sofferenze nell’emergenza, sia la finalità di creare, insieme al soggetto portatore di bisogni, un percorso di riscatto dal disagio che vive, promuovendo la dignità della persona. Le opere-segno nascono dall’analisi del territorio e dalla constatazione che esiste una larga fascia di popolazione che, per la tipologia dei bisogni che esprime, non ha adeguati servizi di riferimento. L’attivazione di punti di ascolto e di accoglienza, anche attraverso l’offerta sia di servizi di semplice erogazione (come quelli relativi al vitto e al vestiario), sia di natura più complessa (come, in situazioni di grave marginalità, l’aiuto orientato ad un possibile reinserimento sociale), permette di avvicinare una fascia di popolazione che altrimenti raggiungerebbe livelli più gravi di emarginazione.
All’Area Promozione Umana sono riconducibili tutte le azioni di servizio ai poveri, dirette o indirette, quali:
promozione, attenzione e cura dei luoghi dell’ascolto, dell’accoglienza, del servizio e della relazione con le persone;
attenzione alle varie aree di bisogno/volti di povertà;
attenzione al territorio e alle politiche sociali;
interventi nelle situazioni di emergenza a livello nazionale, dalla risposta immediata, alla riabilitazione e allo sviluppo;
cura e coordinamento delle risorse impegnate a servizio dei poveri;
coordinamento e collaborazione delle associazioni e delle realtà diocesane a carattere socio-assistenziale.
Nello specifico la Promozione Umana è l’ambito attraverso il quale la Caritas definisce: gli obiettivi e le priorità di intervento nonché gli strumenti e i mezzi per la relativa realizzazione; le modalità organizzative dei servizi, le risorse finanziarie, strutturali e professionali, i requisiti di qualità; le modalità per realizzare il coordinamento delle opere-segno (case di accoglienza, dormitori, mense, ecc.) e la collaborazione con i servizi territoriali, i soggetti operanti nell’ambito della solidarietà sociale a livello locale e con le altre risorse della comunità.
L’area è strutturata in alcuni “organismi di partecipazione”, che, periodicamente, si riuniscono per approfondimenti ed analisi inerenti a specifici ambiti d’intervento:
Tavolo Immigrazione;
Tavolo di consultazione per operatori impegnati in progetti e servizi di vari ambiti;
Servizio Civile;
Area Progettazione.

Tavolo Immigrazione
Al Tavolo per l’Immigrazione afferiscono i responsabili dei servizi dedicati esclusivamente ai migranti sia per la tutela legale che per quella sanitaria e sociale:
lo Sportello Legale e il Centro di Ascolto Immigrati, che svolgono la loro attività di consulenza legale, assistenza e ascolto all’interno della struttura della Caritas diocesana;
le Case di accoglienza per immigrati, tra cui “Casa Betlemme”, situata nel Comune di Eboli in un bene confiscato alla criminalità organizzata, che ospita al suo interno un Centro d’Ascolto aperto alle famiglie del territorio, per lo più straniere o miste;
lo Sportello di aiuto sanitario per Stranieri Temporaneamente Presenti (STP) ed ENI (Europei Non Iscritti) presso la ASL di Salerno e Battipaglia.

Tavolo dei servizi
Il Tavolo dei servizi è formato dai responsabili dei servizi offerti a persone che vivono disagi di tipo socio-economico per una prima accoglienza, ascolto e accompagnamento:
il dormitorio “Gesù Misericordioso”, sito in Vicolo dei Barbuti – Salerno;
il centro diurno “San Francesco di Paola”, sito in via Salita Genovesi – Salerno;
l’Unità di strada, un servizio notturno di avvicinamento e aiuto per i senza fissa dimora;
il Progetto Policoro e lo Sportello Lavoro, c/o la sede della Caritas diocesana;
il Prestito della Speranza e Microcredito, c/o la sede della Caritas diocesana.

Servizio Civile
La Caritas – che ha prevalente funzione pedagogica, cioè tende a far crescere nelle persone, nelle famiglie, nelle comunità, il senso cristiano della Carità – nel 1977 ha stipulato la convenzione col Ministero della Difesa per accogliere obiettori di coscienza al servizio militare e nel 2001 è stata tra i primi enti a realizzare progetti di Servizio Civile Nazionale.
Attraverso i progetti di Servizio Civile, che nascono dalle storie di povertà e disagio incontrate dalla Caritas diocesana, si intende offrire ai giovani che vi aderiscono una forte esperienza di servizio agli ultimi che, adeguatamente seguita in termini di formazione, verifica e ri-progettazione, possa positivamente influenzare lo stile nei rapporti interpersonali, dia spunti sulla scelta professionale e orienti i giovani ai valori della solidarietà, dell’accoglienza e della lotta all’esclusione sociale.

Area Progettazione
La Caritas presta grande attenzione alla promozione della persona e si impegna a rispondere ai bisogni sociali che si manifestano nel territorio diocesano attraverso la Progettazione. Quest’ultima, partendo da una attenta lettura della realtà locale, ponendo al centro la persona e la dimensione educativa, si rivela essere uno strumento utile alla costruzione di reti di opere che sono segno di un modo evangelico di accostare e servire i poveri, i bisognosi, gli ultimi: dai migranti (immigrati, rifugiati e richiedenti asilo/protezione umanitaria, vittime di tratta, ecc..) alle varie dimensioni del disagio familiare e del mondo minorile/giovanile; dalle iniziative di contrasto alla crisi all’attenzione alle persone che vivono vecchie e nuove solitudini o dipendenze, nonché attenzione alle persone che vivono problemi di salute ai quali non riescono a dare risposta da soli.

Condividi