Promozione Mondialità

La Caritas ha lo scopo di promuovere «la testimonianza della carità nella comunità ecclesiale italiana, in forme consone ai tempi e ai bisogni, in vista dello sviluppo integrale dell’uomo, della giustizia sociale e della pace, con particolare attenzione agli ultimi e con prevalente funzione pedagogica» (art.1 dello Statuto).
Il primo articolo dello Statuto della Caritas Italiana è la perfetta sintesi di ciò che la Caritas Diocesana di Salerno-Campagna-Acerno promuove ogni giorno, restando sempre attenta ai segni dei tempi che tramutano il disagio dell’uomo e del mondo nel quale vive.
L’attenzione quotidiana verso questi segni è ciò che contraddistingue l’Area Mondialità della Caritas Diocesana di Salerno. In questo ultimo anno la Mondialità ha cercato di promuovere in tutto il territorio diocesano i cardini dell’uguaglianza, della giustizia sociale, del rispetto del Creato, delle fasce deboli e ha cercato di sostituire alla parola “altro” il termine cristiano “prossimo”, nel rispetto dei diritti e delle peculiarità di tutti i popoli.

È evidente che la realtà ci pone di fronte a nuove sfide, spesso possiamo pensare che esista una emergenza continua verso determinate problematiche relative all’immigrazione, all’integrazione dei popoli che chiedono di essere accolti; molte volte ci si rende conto che esistono ancora delle fasce deboli che non vengono tutelate, che il lavoro non è più diritto di tutti e che lo sfruttamento di minori e di donne resta un male che persevera nella nostra quotidianità. L’ambiente non è più visto come dono di Dio.

Attività svolte per la promozione alla Mondialità nell’anno 2018

In questo ultimo anno è stata organizzata al centro di Salerno una manifestazione contro la violenza sulle donne, dove in collaborazione col CIF (centro italiano femminile), abbiamo tentato di denunciare alla società civile questo terribile cancro sociale : il femminicidio e la violenza sulle donne, spesso perpetrata nel silenzio delle mura domestiche.

È stata lanciata una campagna di sensibilizzazione verso il Creato e le sue creature , dal titolo “Pace con Dio Creatore, Pace con tutto il Creato”. Dall’ Esortazione Apostolica di Papa San Giovanni Paolo II abbiamo cercato di sensibilizzare alcune Parrocchie al rispetto degli animali e del creato, cercando di focalizzare lo sguardo alle creature più deboli . A tal proposito, in collaborazione col CRAS (centro recupero animali selvatici), l’ENPA (ente nazionale protezione animali) e La Lega del Cane di Salerno sono stati fatte alcune iniziative che hanno coinvolto adulti e bambini. In collaborazione con diverse attività commerciali presenti sul territorio sono stati raccolti alcuni quintali di cibo per animali abbandonati .

Nella complessa morfologia territoriale della diocesi sono state svolte, in varie fasi dell’anno solare, attività di animazione del territorio verso le fasce deboli, focalizzando l’attenzione verso i bambini presenti lungo la fascia costiera che da Pontecagnano va verso il litorale ebolitano. Varie e di diverso aspetto pedagogico sono state le attività svolte presso Villa Falcone Borsellino, struttura tolta alla mafia e gestita dalla Caritas e dalla Cooperativa Amistad, dove protagonisti sono stati i bambini che spesso vivono uno stato di abbandono delle loro famiglie di origine. Durante i tempi forti dell’anno sono state organizzate attività ludico-didattiche, cercando di creare un percorso che iniziasse dal gioco e si concludesse con dei fondamenti di integrazione reale, in un territorio che vede la presenza miscelata di almeno 4-5 nazionalità diverse. Esemplare il progetto “Settimanamici”, che è già alla sua terza edizione e che ha visto il coinvolgimento delle Istituzioni locali, a testimonianza dell’esigenza crescente di creare interazione nel territorio. “Settimanamici” è una colonia estiva offerta in modo completamente grauito ai bambini residenti nel territorio ebolitano. Spesso questa colonia estiva, attraverso la Caritas, ha visto il coinvolgimento di molte associazioni e sigle , le quali propongono ai bambini i valori e la cultura dello sport, del volontariato, dell’arte, del senso civico.

In ultimo, ma non per ultimo, c’è da evidenziare la problematica degli sbarchi dei migranti che avviene nel territorio salernitano dal 2014. Il porto di Salerno, a tutt’oggi ha operato 22 sbarchi, durante i quali gli operatore della Caritas sono stati sempre presenti.

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