Promozione Caritas

Quali povertà si incontrano oggi? Dove? Come?
A rispondere a queste domande la Caritas diocesana ha la PROMOZIONE CARITAS che è l’ambito che presidia la realizzazione di quelle attività che permettono di sviluppare il proprio mandato nella Chiesa. Essa si divide in tre aree di lavoro: creazione e accompagnamento dei centri d’ascolto e caritas parrocchiali, osservatorio delle povertà e delle risorse e laboratorio per l’animazione nelle parrocchie e sul territorio.
La promozione Caritas ha quindi il compito di formare i volontari e tutti gli operatori della carità, sia parrocchiali che diocesani, e questo lo fa attraverso la Scuola della Carità, scuola di formazione al volontariato che opera da 10 anni a favore sia della Chiesa che dei territori per sensibilizzare sui temi legati alla carità, al volontariato, ai valori del bene comune e della solidarietà. Questa è formata da un’ equipe di formatori che attraverso lo studio dei bisogni formativi e sollecitata dai piani pastorali della diocesi, offre opportunità di riflessione e formazione, ma anche la possibilità di fare una breve esperienza pratica di volontariato.
Altro compito della promozione Caritas è l’osservazione delle povertà e delle risorse. Attraverso la pubblicazione del Dossier delle povertà e risorse la diocesi ha una fotografia delle povertà presenti e delle situazioni di disagio che vengono registrate dall’incontro delle persone con gli operatori dei centri d’ascolto parrocchiali. Nel 2018 la Caritas ha pubblicato i suoi dati nell’opuscolo “La voce dei numeri”(pubblicato sul sito www.caritassalerno.it) grazie al puntuale ed attento lavoro dei Centri d’ascolto parrocchiali e diocesano.
Tra i centri d’ascolto parrocchiali è presente un coordinamento che ha il compito di creare una rete di informazione tra i vari centri e questi con il centro d’ascolto diocesano per un aiuto coordinato e responsabile nei confronti di coloro che ad essi si rivolgono.
Tutte le attività hanno come obiettivo quello di far emergere ed evolvere la motivazione di vivere la carità proposta dal Vangelo, permettere di conoscere e scoprire le situazioni di povertà, disagio e vulnerabilità sociale, propongono l’adesione a forme e modelli (di servizio, di Chiesa, …) o l’utilizzo di strumenti (pastorali, organizzativi, gestionali, …) orientati a far vivere la carità come dimensione costitutiva dell’esperienza umana stimolando alla conversione di mentalità a livello personale, delle forme organizzative, degli stili di vita.

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