PROGETTUALITÁ REALIZZATE E IN CORSO

Nel tentativo di dare risposte concrete ai bisogni emergenti nella società e nel territorio diocesano, la Caritas di Salerno-Campagna-Acerno ha realizzato e porta avanti, con impegno sempre crescente, una serie di progetti tra i quali si evidenziano:

Anno pastorale 2002/2003:

  • Nell’ambito degli interventi a favore dell’integrazione dei cittadini immigrati e delle loro famiglie nasce lo Sportello Immigrati: la Caritas di Salerno-Campagna-Acerno gestisce in collaborazione con la Provincia di Salerno uno sportello di primo ascolto, informazione ed assistenza a persone extracomunitarie.

Anno pastorale 2004/2005:

  • La Caritas diocesana sostiene il progetto di raccolta degli abiti usati dai cassonetti presenti sul territorio. Il ritiro dei vestiti è realizzato da una Cooperativa che inserisce nel mondo del lavoro persone impegnate in percorsi di recupero. Il reddito, che deriva dall’attività, permette di sostenere la Comunità di accoglienza nella quale sono ospitati.
  • La Caritas si impegna insieme all’ASL SA2, alla Provincia di Salerno e al Consorzio La Rada nel progetto “Mondi Solidali”, con l’obiettivo di sollecitare e sostenere la comunità sociale nella promozione della Salute Mentale, attraverso la condivisione e la diffusione della cultura dell’accoglienza, dell’integrazione, dell’inclusione sociale e della cittadinanza attiva delle persone con problematiche psichiatriche.
  • Per una presenza più attiva sul territorio a favore delle fasce di popolazioni più deboli viene firmata una Convenzione con il Comune di Salerno e la Provincia per progetti destinati a: estreme povertà, sportello per gli immigrati e Numero Verde contro la tratta e la violenza su minori e adulti.

Anno pastorale 2005/2006:

  • La Caritas diocesana, in collaborazione con il CIF comunale di Salerno, attiva il “Centro Ascolto Donna”. L’esigenza di creare un centro di riferimento sul territorio per le vittime di violenza, molto spesso inconsapevoli di poter uscire da tale vortice, nasce dall’incremento dei delitti, da parte di familiari e non, nei confronti delle donne e dei minori.

Anno pastorale 2006/2007:

  • Nasce il progetto “Prato Verde” finalizzato alla realizzazione di una casa di accoglienza per minori disagiati e a rischio di emarginazione sociale.
  • L’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno attiva il “Progetto Policoro”, grazie alla collaborazione tra Caritas, Pastorale Giovanile, Pastorale Sociale e del Lavoro.

Anno pastorale 2007/2008:

  • “Una tata per amica”, progetto che ha coinvolto tre realtà parrocchiali nella realizzazione di spazi di ascolto e di mediazione familiare per il sostegno alle madri sole o in difficoltà, con minori di 0-3 anni.
  • “Ero straniero e mi avete accolto”, un progetto per la gestione e riqualificazione della struttura confiscata alla camorra, già nota come villa Galasso, ubicata sulla litoranea di Campolongo (Eboli), che viene da qui adibita come casa di accoglienza per immigrati che vivono il disagio abitativo nella Piana del Sele.
  • “Anziani mai Soli”, progetto a favore di anziani e più in generale di famiglie con gravi disagi sociali, attraverso il quale è nato uno sportello polifunzionale ed un servizio di assistenza domiciliare per anziani e famiglie bisognose.

Anno pastorale 2008/2009:

  • A causa del perdurare della crisi economica, la Caritas diocesana avvia in collaborazione con la Banca di Credito Cooperativo di Battipaglia, un piano di solidarietà per contrastare il fenomeno di esclusione finanziaria di tante persone non in grado di fornire le garanzie normalmente richieste dal sistema bancario. Viene attivato il Microcredito attraverso la costituzione di un fondo di garanzia presso la BCC di Battipaglia con contributi e finanziamenti di enti pubblici e privati.
  • Sempre con lo sguardo attento al mondo che ci circonda, la progettazione della Caritas si orienta verso la popolazione Rom, persone spesso messe ai margini per la loro cultura e lo stile di vita. Nasce il progetto “Fuori Campo” che prevede interventi a favore del popolo Rom presente nella Provincia di Salerno.

Anno pastorale 2009/2010:

  • Nasce il progetto “Fuoriclasse” in sinergia con le reti sociali del Comune di Salerno e le Parrocchie, le quali oltre a fungere da “antenne territoriali”, accolgono i minori offrendo loro un luogo idoneo per poter recuperare lacune scolastiche, dovute spesso ai disagi che essi vivevano nelle famiglie.
  • Al termine del progetto “Mondi Solidali”, nasce il progetto “Vite da Riconciliare” che consiste nell’apertura di uno sportello, nella sede della Caritas diocesana, dedicato all’ascolto e all’accoglienza di persone con problematiche psichiche lievi.

Anno pastorale 2010/2011:

  • Nasce “Casa Betlemme” a Marina di Eboli, località Campolongo, per rispondere alle esigenze di persone in momentaneo stato di bisogno abitativo.
  • “Oltre Il Cancello”, è un progetto di sostegno ed intervento a favore della popolazione carceraria, delle loro famiglie e dei minori.
  • “Nessuno è Solo”, progetto che ha come obiettivo quello di creare delle buone pratiche di relazione attraverso esperienze di pratica solidale tra gruppi di famiglie bisognose sulla base dei principi di mutuo aiuto e scambio reciproco.
  • “Scarp de’Tenis”, un giornale, ma anche un progetto sociale. Protagonisti sono le persone senza fissa dimora o persone in situazione di disagio personale. Il progetto si è sviluppato per circa 5 anni vedendo coinvolte una ventina di persone.
  • In Asia, la Caritas diocesana attraverso l’Associazione Salerno Carità Onlus sostiene il Progetto “Tokai Songho” a favore dei bambini di strada in Bangladesh.
  • La Caritas sostiene in Brasile la casa della Fondazione “Giacomo e Lucia Perrone” che ha come scopo specifico ed esclusivo quello di prendersi cura, in modo completamente gratuito, di bambini poveri e portatori di gravi handicap.

Anno pastorale 2011/2012:

  • Il progetto “Salerno Net World” ha consentito di costituire e consolidare di fatto una rete di 10 associazioni di volontariato operanti nella provincia di Salerno che si riconoscono nell’esperienza cristiana e che hanno il comune interesse di sostenere la cultura dell’inclusione sociale dei migranti attraverso la costruzione di iniziative e servizi sui temi del dialogo interreligioso e multiculturale e sull’intreccio tra lavoro, sanità ed immigrazione.
  • Il progetto “Per Te Famiglia” ha costruito una rete di interventi a favore dei nuclei familiari, italiani e stranieri, residenti nei quartieri di Salerno (Centro Storico, Rione Petrosino, Fratte, Matierno, S. Eustachio, Mariconda) con caratteristiche conclamate di devianza e marginalità.
  • Il progetto “Estreme Povertà” in collaborazione con il Comune di Salerno prevede interventi di emergenza per utenti residenti in tale comune in grave difficoltà economica o senza fissa dimora.
  • Nell’agosto del 2012, dopo un lungo periodo occorso per la sistemazione dell’ex chiesa S. Maria dei Barbuti nel centro storico di Salerno ed il completamento delle pratiche burocratiche, nasce il Centro d’accoglienza “Gesù Misericordioso” per le persone senza fissa dimora con il servizio doccia e cambio della biancheria.

Anno pastorale 2012/2013:

  • Viene allestita la mostra “La salute mentale è un’arte” presso il complesso monumentale di Santa Sofia in Salerno, esito finale di un lavoro laboratoriale semestrale che ha coinvolto gli operatori di SIM/Caritas diocesana e gli utenti dello sportello di disagio psichico.
  • Il progetto “Famiglie al centro” prevede la realizzazione di un network di centri diocesani per intercettare e riconoscere bisogni e richieste delle famiglie disagiate.
  • Dal mese di novembre 2012, il centro “Gesù Misericordioso” dà inizio anche l’accoglienza notturna.

Anno pastorale 2013/2014:

  • Il progetto “Ancora… La Speranza” nasce dall’idea di costruire una rete solidale a sostegno di donne e minori vittime di violenze e con grave disagio sociale. Per sostenere queste persone particolarmente vulnerabili è stata aperta una casa di accoglienza in sinergia con le istituzioni pubbliche locali.
  • Il progetto “Città Famiglia” promosso dalla Caritas di Salerno-Campagna-Acerno ha permesso di creare una rete di supporto socio-sanitaria per utenti senza fissa dimora che vivono il territorio della città di Salerno.
  • Il progetto “Jibonto” vede la partecipazione attiva e non passiva di giovani del Bangladesh nella gestione del progetto e delle varie attività rivolte a coloro che vivono nella periferia di Dacca, capitale del Bangladesh. Con l’apertura del Day Care Center a Tongi il 5 Settembre 2014, ci si impegna ad accogliere anche i fratellini e sorelline dei bambini Tokai per cercare di evitare che fin da piccolissimi vivano sulla strada e diventino anche essi Tokai.

Anno pastorale 2014/2015:

  • Il progetto “R.A.S.T. Solidale” (Rete Assistenza Sanitaria Territoriale) si pone come obiettivo il miglioramento delle condizioni di salute della popolazione non assistita per ottenere una maggiore e più capillare assistenza sanitaria di base.
  • Casa di accoglienza “Madre Teresa di Calcutta”, un progetto della Fondazione “Giovanni Paolo II” che vorrebbe realizzare a Salerno una struttura polifunzionale, capace di offrire una pluralità di servizi e spazi dove ogni persona, senza nessuna discriminazione di sesso, età, nazionalità e religione, possa essere accolta e accompagnata in un percorso di promozione umana e sociale.

Anno pastorale 2015/2016:
Apre la casa protetta “Don Giovanni Pirone” per l’accoglienza di donne vittime di violenza, a tempo pieno con modalità residenziale.

Anno pastorale 2016/2017:

  • Il progetto “Generazione Verde” prevede l’avvio di una fattoria sociale nel Comune di Eboli, località Campolongo, dove ha sede il fondo agricolo con annesso capannone e l’immobile a carattere abitativo denominato “Villa Falcone e Borsellino”, bene confiscato alla criminalità organizzata. Oltre a connettere giovani e agricoltura sociale, in collaborazione con la Scuola e le famiglie si intende sensibilizzare le giovani generazioni al rispetto dell’ambiente, alla salvaguardia del creato e alla pratica di uno stile di vita sano. Sono state organizzate iniziative ed eventi pubblici di sensibilizzazione, tra cui: “Climathon Salerno 2017 – luci sul clima”, patrocinato da Regione Campania, Università di Salerno e Comune di Salerno, e “Il Creato è la nostra casa”.

Anno pastorale 2017/2018:

  • Il progetto “La Comunità è Dimora” nasce dall’analisi dei bisogni delle persone che vivono in condizioni di povertà ed emarginazione estrema. Sono stati individuati dei locali diocesani dove poter realizzare un centro per rispondere al bisogno di ricovero durante il giorno e di fuoriuscita dalla condizione di estrema solitudine e povertà relazionale.

Anno pastorale 2018/2019:

  • Apre il Centro diurno “San Francesco di Paola”, punto centrale di accoglienza e fulcro di una serie di azioni destinate ai senza fissa dimora presenti sul territorio diocesano.
  • In risposta alla Campagna CEI “Liberi di partire, liberi di restare”, nasce il progetto “Alzati Agar” destinato alle persone migranti deboli o vulnerabili, anche a causa di abusi subiti nel percorso di migrazione.
  • Sono in fase di progettazione interventi volti al contrasto della Povertà educativa minorile, in collaborazione con diversi enti pubblici e del privato sociale presenti e attivi nella Comunità diocesana.
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