Prestito della Speranza

Il territorio della nostra diocesi è vasto come dimensione e diversificato sotto il profilo sociale, c’è una fetta della società rappresentata da imprenditori, professionisti, dipendenti pubblici e privati che godono di tutti i comforts richiesti per un vivere civile, quindi hanno una casa, un lavoro, una famiglia e c’è un’altra parte invece che vive in difficoltà, in quanto senza casa e senza lavoro e questo crea dei disagi all’interno del nucleo familiare. Le persone che fanno parte di questa ultima categoria sono gli utenti potenziali del “Prestito della speranza”, ossia il servizio promosso della Caritas diocesana in convenzione con un primario istituto bancario, in seguito alla crisi economica che nel 2008 ha investito il nostro Paese. Lo scopo è quello di dare un sostegno economico/finanziario a coloro che si trovano in stato del bisogno o che hanno perso il lavoro e quindi sono senza reddito.
I bisogni che, nel corso di questi anni, sono emersi in occasione dei colloqui con gli utenti, denotano un deficit economico di prima necessità: vanno dal sostentamento familiare, all’acquisto di un’auto usata per recarsi al lavoro, problemi di salute, fitti arretrati, rate di mutuo impagate etc.
La Caritas diocesana, laddove è possibile, tramite piccoli prestiti e micro credito alle famiglie e alle imprese di tipo familiare aiuta a risolvere il problema, ma contestualmente crea un impegno nei confronti dell’obbligo assunto da parte dei richiedenti, in merito alla capacità di restituzione del prestito (servizio del debito).
Fino ad oggi l’intervento sul territorio è stato continuo e proficuo, i risultati raggiunti sono stati soddisfacenti e non sono mancati diversi riscontri positivi per il lavoro svolto.

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