Poliambulatorio per stranieri

Il Poliambulatorio dedicato all’accoglienza degli immigrati temporaneamente presenti sul nostro territorio, non in regola con le norme relative al soggiorno in Italia, ha lo scopo di garantire ad essi cure urgenti ed essenziali ancorché continuative per malattie e/o infortuni nonché alla prevenzione delle stesse. Le persone che operano nel suddetto ambulatorio appartengono al personale sanitario della ASL ed ai volontari della Caritas Diocesana di Salerno. L’inizio di tale collaborazione risale all’anno 2001 con la stipula di una convenzione tra ASL e Caritas Diocesana nell’ambito del progetto “Le attività di medicina preventiva primaria e secondaria per gli Stranieri temporaneamente presenti”, mentre l’ultima convenzione stipulata nell’anno 2018 rientra nell’ambito del progetto “Attività integrate a favore degli Stranieri Temporaneamente Presenti (STP) ed Europei Non Iscritti (ENI) nel distretto Sanitario 66 di Salerno”.
L’ambulatorio di Salerno viene svolto due giorni a settimana: il lunedì e il giovedì dalle 16:00 alle 18:00 ed è aperto agli immigrati extracomunitari che sono sprovvisti del regolare permesso di soggiorno nonché ai cittadini comunitari privi dei requisiti per poter essere iscritti al SSR.
L’ambulatorio garantisce agli utenti non solo visite mediche effettuate in sede ma anche prescrizioni per visite specialistiche adeguate alle patologie riscontrate, nonché le relative prescrizioni farmacologiche ad esse correlate. L’impegno dei volontari Caritas in questo settore, attivi anche negli altri servizi della stessa Caritas (Centro di Ascolto), offrono accoglienza, ascolto e accompagnamento, indirizzando gli assistiti presso le strutture ed i servizi idonei alle loro necessità e bisogni.
La Caritas Diocesana di Salerno da sempre impegnata in prima linea per la tutela della salute delle persone bisognose, al fine di raggiungere al meglio gli obiettivi prefissi, ha chiesto ai suoi volontari di partecipare attivamente ai momenti formativi riguardanti monitoraggio e ricerca. Negli anni 2008-2013, difatti, la Caritas Diocesana è stata membro attivo del gruppo GrIS (Gruppo Immigrazione e Salute) ed Unità territoriale della SIMM (Società Italiana di Medicina delle Migrazioni) operanti con l’intento di creare reti locali per la salvaguardia e la promozione della salute degli immigrati in un’ottica di approccio transculturale (diritto riconosciuto a tutti). In questi anni i volontari hanno monitorato le problematiche attinenti la salute degli immigrati. Grazie a questo lavoro il SIMM ha potuto creare vari documenti e ricerche, tra cui il più importante “Indicazioni per la corretta applicazione della normativa all’assistenza sanitaria della popolazione straniera” oltre alla Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano (nella seduta del 20 dicembre 2012 fu approvato il tutto).

ANNO TOTALE UTENTI. TOTALE ACCESSI

2009 619 —
2010 673 —
2011 611 1697
2012 689 1810
2013 610 1545
2014 598 1514
2015 531 1483
2016 546 1595
2017 764 1711
2018 506 1353

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