La Messa Crismale il 19 aprile. L’invito dell’Arcivescovo

Sarà celebrata Mercoledì 19 aprile, nell’ambito della Settimana Santa, la Messa Crismale nel corso della quale l’olio degli infermi, l’olio dei catecumeni e il Sacro Crisma saranno benedetti e consegnati ad ogni
singola comunità. Questi sono i doni che la Santissima Trinità pone nelle mani della Chiesa affidandoli al suo ministero.

S.E. Mons. Luigi Moretti, Arcivescovo Metropolita di Salerno, invita tutti i fedeli alla partecipazione a questo importante evento nella vita della comunità cristiana della Diocesi.

Per l’occasione, in tale giorno, tutte le chiese della nostra Arcidiocesi, nelle ore pomeridiane e vespertine, resteranno chiuse.

Di seguito la Lettera di invito dell’Arcivescovo:

Alla Chiesa di Dio che è in
Salerno-Campagna-Acerno

Carissimi,
si avvicina l’annuale celebrazione della Santa Messa Crismale la quale è epifania della Chiesa, corpo di Cristo organicamente strutturato che, nei vari ministeri e carismi (1Cor 12,27), esprime, per la grazia dello Spirito, i
doni nuziali del Cristo alla sua sposa pellegrina nel mondo (Ef 5,27).
L’olio degli infermi, l’olio dei catecumeni e il Sacro Crisma che saranno benedetti e consegnati ad ogni singola comunità, ci ricordano i doni che la Santissima Trinità pone nelle mani della Chiesa affidandoli al suo
ministero.
Il prefazio della Santa Messa Crismale ci dice che Dio comunica il sacerdozio regale a tutto il popolo dei redenti ma con affetto di predilezione sceglie alcuni tra i fratelli che, mediante l’imposizione delle mani, fa
partecipi del suo ministero di salvezza; ad essi il Padre propone come modello il Cristo affinché, donando la vita anche per i fratelli, si sforzino di conformarsi alla sua immagine e rendano testimonianza di fedeltà e di amore generoso.
Ecco perché noi presbiteri, mai dobbiamo sentirci al di sopra del popolo di Dio, ma esserne intimamente parte e soprattutto a servizio, come ci ricorda Papa Francesco: l’unzione non è per profumare noi stessi e tanto
meno perché la conserviamo in un’ampolla, perché l’olio diventerebbe rancido e il cuore amaro (Santa Messa del Crisma, 28 Marzo 2013).
Siamo ovunque il profumo di Cristo (2Cor 2,15): tutta la Chiesa, nella molteplicità e varietà delle sue membra è chiamata ad emanare nel mondo il profumo di Cristo.
Ed affinché la Chiesa possa sempre risplendere come segno profetico di unità e di pace, la comunione tra i ministri ordinati e le altre membra del popolo di Dio è sempre essenziale e vitale alla stessa Chiesa che avanza nella storia tra le persecuzioni del mondo e le consolazioni di Dio (sant’Agostino, La città di Dio XVIII, 51, 2).
E così, se intendiamo il suo messaggio più profondo, la Santa Messa crismale è insieme una festa della Chiesa e della unità di tutti i suoi membri che nel sacramento della rinascita hanno ricevuto il dono del sacerdozio
regale di Cristo.
Intorno all’altare dell’ecclesia mater dell’Arcidiocesi, la Cattedrale, celebreremo il Santo Sacrificio di Cristo.
Questo altare che rappresenta la nostra Chiesa locale di Salerno-Campagna-Acerno e la nostra Arcidiocesi nella sua unità, rimanda a sua volta a Gesù Cristo stesso, altare vivente e insieme sacerdotale. Questo è anche il senso del rinnovare le promesse sacerdotali da parte di tutti i presbiteri: è come
ritornare a quel centro dal quale proviene tutta la nostra forza e la nostra missione.

Ed è bello ed edificante fare questo dinanzi a tutta la Chiesa che crede; come i ministri ordinati nel loro grado e modo proprio portano al Chiesa, così nel loro ministero essi sono portati dal popolo credente.
Desidero qui esprimere, ancora una volta, la mia gratitudine a tutti coloro che con il loro ministero e la loro testimonianza, giorno dopo giorno vivono e lottano credendo e manifestando l’unità della nostra Arcidiocesi.
Pertanto, accogliendo il parere del Consiglio presbiterale diocesano, per favorire una maggiore partecipazione anche dei fedeli laici del popolo santo di Dio, la Santa Messa crismale sarà celebrata il giorno 17 Aprile 2019 (Mercoledì della Settimana Santa), alle ore 19.00, nella Cattedrale Primaziale di Salerno.
In tale giorno tutte le chiese della nostra Arcidiocesi, nelle ore pomeridiane e vespertine, resteranno chiuse.
Oltre i presbiteri, i diaconi, i religiosi e i seminaristi, invito a partecipare a tale celebrazione il popolo santo di Dio in ogni sua componente.
Tutti i pastori, particolarmente quelli in cura d’anime, avranno premura di avvisare opportunamente le comunità loro affidate, favorendo la partecipazione di almeno una rappresentanza della stessa.
L’Ufficio liturgico diocesano predisporrà tutto quanto sarà necessario per la preparazione e la celebrazione della Santa Messa crismale.
Colgo l’occasione per ringraziare tutti e ciascuno per il rispetto e la comprensione con cui avete accolto la mia decisione di rimettere nella mani del Santo Padre, per motivi di salute, il mio mandato di Arcivescovo di
questa amata Chiesa diocesana.
In questi giorni ho sentito forte la vostra vicinanza, il vostro affetto e soprattutto la vostra preghiera.
Vi chiedo di continuare a ricordarmi davanti a Dio e soprattutto di pregare, sin d’ora, per il mio successore che sarà chiamato a guidare questa bella e viva comunità ecclesiale.
La Vergine Maria, Madre della Chiesa, i santi Matteo, Antonino e Donato, San Gregorio VII e i nostri Santi Patroni ci guidino e ci proteggano.

Luigi Moretti
Arcivescovo Metropolita

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