“Insieme per gli ultimi”. La Caritas Italiana e la pandemia

Da questi lunghi mesi, nei quali abbiamo vissuto sospesi, traiamo un’unica certezza: la pandemia ha dato un duro colpo alle nostre vite, facendoci sentire improvvisamente vulnerabili e smarriti, e ha causato un aumento delle disuguaglianze. I poveri di tutto il mondo sono precipitati in uno stato di drammatica carenza delle risorse essenziali per la loro sopravvivenza.

Oggi nel mondo il 55% delle persone vivono senza alcuna tutela sociale. Significa che hanno perduto i diritti umani fondamentali come quelli dell’accesso al cibo, alla salute, al lavoro dignitoso, e si ritrovano privi di ogni tipo di protezione e ancora più vulnerabili. L’Africa purtroppo sembra riconfermare il triste primato della disperazione, e presto potrebbero aggiungersi l’India e alcuni Paesi di Asia, America Latina, Medio Oriente ed Europa dell’Est.

Più di un miliardo di persone lottano per la sopravvivenza, un miliardo e seicentomila bambini e ragazzi hanno smesso di andare a scuola e molti non vi torneranno una volta che queste riapriranno. Milioni i bambini che saranno sempre più vittime di traffico, prostituzione, abusi, matrimoni forzati e precoci. Una catastrofe umanitaria su scala globale che toglierà i diritti umani basilari, riportando il mondo indietro di oltre cento anni.

In questa drammatica crisi globale Caritas Italiana e FOCSIV intendono testimoniare il segno della carità cristiana in modo fattivo e capillare, in Italia e nel resto del mondo, con un’iniziativa congiunta il cui nome è evocativo: “Insieme per amore degli ultimi”. Entrambe, con la loro presenza più che decennale nelle diverse comunità, raggiungono le fasce più deboli e vulnerabili delle popolazioni nel mondo, impegnandosi in coraggiosi progetti di solidarietà, sviluppo umano e concreta speranza.

Un primo frutto di questo impegno congiunto è il lancio della Campagna “Dacci oggi il nostro pane quotidiano”, iniziata lo scorso 8 luglio. Prevede 62 interventi in Africa, Medio Oriente, Asia, America Centrale, America Latina, Europa dell’Est e Balcani e si avvale della partnership di AgenSIR, Agenzia DIRE, L’Osservatore Romano, Avvenire, Famiglia Cristiana, FISC – Federazione Italiana Settimanali Cattolici, TV2000, Radio INBlu, Radio Vaticana, Vatican News e di Banca Etica come partner finanziario.Il primo focus è dedicato al tema della fame, conseguenza immediata delle ripercussioni economiche mondiali legate all’epidemia di Coronavirus. Secondo i dati di previsione delle Agenzie ONU, potrebbe raddoppiare il numero delle persone che non avranno a breve il quantitativo sufficiente per nutrirsi. Dagli attuali 135 milioni di persone affamate a 250 milioni entro dicembre 2020.

Due gli obiettivi. Da un lato la sensibilizzazione dell’opinione pubblica, con un intervento di carattere culturale, a sottolineare le parole di Papa Francesco «su questa barca ci stiamo tutti… possiamo andare avanti solo insieme». E dall’altro una raccolta fondi per un grande progetto di solidarietà globale per sostenere gli interventi nelle varie aree del mondo delle Caritas e dei soci FOCSIV.

Interventi che puntano a restituire a tanti uomini, donne e bambini i propri diritti fondamentali: cibo, cure mediche, salute, istruzione, lavoro, in una cornice di interventi che mirano a costruire relazioni, dialogo, pace, giustizia sociale, concorrendo allo sviluppo integrale dell’umanità, secondo quanto lo stesso Papa Francesco ci ha indicato nella sua enciclica “Laudato si’”. Perché nessuno sia lasciato indietro e solo, in questo tempo del mare in tempesta.

don Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana

Insieme per amore degli ultimi: Campagna “Dacci oggi il nostro pane quotidiano”

Condividi