In 8 in un monolocale: l'”ingiustizia” sociale

Oggi si festeggia la giornata Mondiale della Giustizia Sociale.
La giustizia sociale per tutti è al centro della missione globale che l’ONU svolge per promuovere sviluppo e dignità  umana. Il 20 febbraio è la data scelta per rammentare all’ opinione pubblica mondiale che occorre raddoppiare gli sforzi di tutti gli Stati membri  per assicurare un mondo più giusto ed equo, veramente per tutti.

Ma a questi principi di altissimo livello, spesso fanno da contraltare situazioni tutt’altro che “giuste”. È di qualche giorno fa la notizia di 8 extracomunitari che vivevano in una sola stanza di pochi metri quadrati e scoperti dalla Finanza durante controlli effettuati in alcuni edifici del centro storico di Salerno. Il fenomeno degli affitti in nero ad extracomunitari in condizioni igieniche precarie sembra essere abbastanza diffuso anche a Salerno.

I proprietari approfittano del bisogno di alloggio dei migranti i quali però accettano volentieri la situazione pur di avere un tetto sulla testa. 

Sull’argomento ecco il pensiero di don Marco Russo, direttore della Caritas di Salerno Campagna Acerno, intervistato da Radio Alfa

“La cosa sulla quale siamo chiamati a riflettere è quello di un comportamento generale che stiamo assumendo nei confronti di queste situazioni, nel nostro modo di vivere e di accogliere. Se partiamo già dal problema che i fitti a Salerno, anche per un monolocale, hanno costi esorbitanti, paragonabili a quelli di grandi città come Roma o Milano, è chiaro che quando ci sono situazioni particolari, si può cadere nel pericolo e nel rischio di mettersi più persone insieme anche per dividersi le spese e così si vive in un modo disumano”.

Ascolta l’intervista completa

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