Dormitorio Gesù Misericordioso

Il Dormitorio “Gesù Misericordioso” dopo 7 anni di attività ininterrotta (2013) opera direttamente sulle problematiche di molti senza tetto che, per 12 mesi l’anno, vivono questo disagio. Negli anni il ruolo del dormitorio non è più circoscrivibile nell’espletamento dei suoi servizi primari, quali il servizio doccia, la possibilità di offrire un pasto caldo serale e il pernottamento, bensì si può evidenziare come la struttura si ponga come un recettore sociale, un’antenna del territorio dove è possibile monitorare lo stato di bisogno delle persone che vivono la strada. In primis si può affermare che non è solo il disagio abitativo il problema, quanto la necessità di un reinserimento sociale di questi ospiti. Il bacino sociale di provenienza degli ospiti è notevolmente cambiato, ci sono molti meno stranieri e più italiani, soprattutto salernitani che, a seconda delle disponibilità delle varie strutture, trovano una collocazione, seppur provvisoria, dove poter pernottare. Non tutti i senza tetto sono clochard, anzi si assiste sempre più frequentemente a casi di persone che si trovano senza un posto dove dormire a causa della perdita del lavoro o a disgrazie improvvise. Esistono inoltre i “nuovi poveri”, ovvero quelli che pur avendo una minima retribuzione e collocazione lavorativa non hanno la possibilità di poter avere neanche un posto letto. Non mancano persone che, seppure in età avanzata, cercano una collocazione lavorativa o di ritrovare una dignità perduta. Molte richieste, seppur difficili o impossibili da poter assecondare, dimostrano la buona volontà degli ospiti, dimostrano come è possibile restituire credito a chi ha perso quasi tutto nella propria vita e fanno capire come sia importante voler stare vicino a chi si affida al nostro operato.

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