Don Francesco Soddu: gli anticorpi della solidarietà

Il Rapporto 2020 su povertà ed esclusione sociale in Italia restituisce una lettura dei gravi effetti economici e sociali che si affiancano a quelli sanitari dell’attuale crisi generata dalla pandemia da Covid-19. I dati dei Centri di ascolto confermano una crescita della povertà: da un anno all’altro l’incidenza dei “nuovi poveri” passa dal 31% al 45%. Quasi la metà di chi si rivolge alla rete Caritas non lo aveva mai fatto in passato.
Aumenta in particolare il peso delle famiglie con minori, delle donne, dei giovani, dei nuclei di italiani e delle persone in età lavorativa.

Le Caritas diocesane fin dai primi giorni dell’emergenza Covid-19 hanno continuato a stare accanto agli ultimi e alle persone in difficoltà, mettendo in atto risposte diversificate, spesso innovative. Pensiamo a: servizi di ascolto e di accompagnamento telefonici, ascolto organizzato all’aperto, consegna di pasti a domicilio, fornitura di pasti da asporto, distribuzione di dispositivi di protezione individuale e igienizzanti, messa a disposizione di alloggi per i periodi di quarantena e isolamento, servizi legati all’acquisto e distribuzione di farmaci e prodotti sanitari, servizi di assistenza psicologica. Una vivacità di iniziative realizzate anche grazie alla disponibilità di oltre 62mila volontari, a partire dai giovani del servizio civile universale, che da nord a sud del Paese si sono spesi a favore dei più vulnerabili.

Ora l’unico modo per andare oltre l’emergenza è costruire una visione per il futuro del nostro Paese attorno a cui coagulare le energie che abbiamo scoperto annidarsi nelle pieghe del tessuto sociale in questi mesi. Li abbiamo voluti chiamare “gli anticorpi della solidarietà”, perché sono segni concreti delle potenzialità di una cittadinanza attiva e solidale che occorre nutrire e valorizzare. Come ci ricorda Papa Francesco: «Uscire dalla crisi significa cambiare, e il vero cambiamento lo fanno tutti, …tutti insieme, tutti in comunità».

Rapporto 2020 su povertà ed esclusione sociale in Italia

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