Dal progetto Policoro alla cooperativa R-Accogliamo

La coop. R-accogliamo si è costituita nel settembre 2016 e nell’ottobre 2017 ha avviato la ristrutturazione di un convento del 1.600 appartenente ai frati camaldolesi (fitto 10+10) quale sede operativa, circondato da quasi 3 ettari di piante d’ulivo e vigne centenari, parte boschiva e terra seminativa. la rivalutazione di questo luogo intende restituire la storia e le tradizioni al territorio locale, arricchendolo lì dove occorre con la risposta lavorativa del soggetto svantaggiato.
La cooperativa R-accogliamo nasce dall’esigenza di 3 soci fondatori di mettere in campo una serie di competenze maturate per molti anni nei confronti dei rifugiati/migranti. inoltre, s’intende riportare nei nostri territori d’origine, conoscenze ed esperienze lavorative apprese in altre città, arricchendo così la comunità locale e favorendo lo sviluppo del territorio con nuove sinergie e sviluppo sociale.la cooperativa “R-accogliamo” si pone due obiettivi ben specifici:
 1. fare una buona integrazione sociale prestando servizi formativi, informativi e socio-educativi, attraverso una serie d’interventi individuali ed attraverso una produzione agricola ed artigianale ecosostenibile;2. sviluppare una buona riuscita dell’inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati e della loro inclusione sociale.
 La nostra equipe è formata da: imprenditori agricoli professionali, mediatori linguistici, insegnanti di lingua italiana per stranieri, educatori, psicologi, formatori ed operatori sociali con conoscenza delle procedure legali e sanitarie aggiornate. l’idea è quella di rafforzare le conoscenze pregresse dei beneficiari, quale l’agricoltura, l’allevamento, il mestiere sartoriale ed artigianale e potenziarli con nuove nozioni e know how, tali da sviluppare maggiormente la loro conoscenza e specializzarsi individualmente. 
Attualmente all’interno della coop. r-accogliamo sono stati raggiunti alcuni obiettivi con le seguenti attività, servizi e prodotti, ossia:  Produzione agricola di:
1. zafferano (crocus sativus) e dei suoi bulbi;2. ortaggi di stagione;3. miele;4. olio d’oliva.
 Serviziattività formative interne di:
1. scuola d’italiano per stranieri livelli di alfabetizzazione, a1, a2;2. corsi di educazione civica;3. sportelli informativi, di assistenza, di monitoraggio, di mediazione sociale in materia sanitaria, legale, psicologica e di azioni mirate di formazione individuale
 Attività: sensibilizzazione1. incontri e conoscenza diretta con gli studenti delle scuole sul tema dei rifugiati attraverso documentari/trasmissioni video, testimonianze dirette dei soggetti svantaggiati, percorsi sperimentali di sensibilizzazione, etc.;2. incontri pubblici e seminari sui temi dei soggetti svantaggiati (in sede della coop., nel comune di riferimento e limitrofi, associazioni, manifestazioni culturali, eventi, etc.);3. esposizione, vendita interna ed in luoghi pubblici dei prodotti agricoli e di artigianato;4. eventi con fotografi, pittori, musica e cucina genuina (prodotti di r-accogliamo).prodotti

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