Centro Diurno S.Francesco di Paola

All’interno del Progetto “La Comunità è Dimora” – Fondo CEI 8xmille 2018 – nasce il centro diurno “San Francesco di Paola”, come luogo in cui le persone senza fissa dimora possano recarsi per ripararsi dal freddo o dal caldo, ricevere un ristoro (una merenda, una bevanda calda in inverno o fresca in estate), usufruire dei servizi igienici o di un cambio abiti (ad es. nelle giornate di pioggia), ricaricare il cellulare, scambiare una parola o “raccontarsi” a persone disposte ad ascoltare senza pregiudizi, ricevere supporto psicologico e sostegno nell’intrapresa di un percorso di fuoriuscita dall’attuale condizione.
Inaugurato il 16 Novembre 2018, il centro diurno è aperto al pubblico dal successivo 4 dicembre nei seguenti giorni e orari: dal lunedì al venerdì in due fasce orarie, dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00 ovvero in continuità con gli orari di apertura di altri servizi già esistenti (mense, dormitori). Nel periodo dell’emergenza freddo, è stata garantita l’apertura anche il sabato e la domenica; inoltre, in occasione di alcune festività (Natale, Capodanno, Epifania, Pasquetta, ecc.) il Direttore della Caritas diocesana e l’equipe hanno condiviso il pranzo con gli ospiti.
Il centro “San Francesco di Paola” ha due finalità: è principalmente un luogo utile al soddisfacimento dei bisogni di base (riparo, ristoro, orientamento ai servizi, ecc.), al contempo ha una funzione supportiva/riabilitativa: può costituire il punto di partenza per risollevarsi dalla propria condizione, attraverso la creazione di Piani Educativi Individualizzati (PEI) co-costruiti e condivisi. Ad oggi risulta ampiamente raggiunto l’obiettivo di accoglienza (si sono rivolte al centro 40 persone senza fissa dimora), mentre si riscontrano difficoltà e resistenze per quanto riguarda il reinserimento sociale (solo il 10% di essi, 4 su 40, ha intrapreso un percorso di reinserimento sociale).
Dopo il primo anno di osservazione, per la seconda annualità l’obiettivo del gruppo di lavoro è quello di dotare il centro di un piano educativo/ricreativo capace di incontrare le esigenze degli utenti e fornire risposte adeguate: sono state ideate diverse attività (corso chitarra, cineforum, lettura, karaoke, laboratori manuali, ecc.), alle quali si intende aggiungere un laboratorio di lavorazione delle pelli ed un corso di fotografia, entrambi strutturati insieme ad esperti, con il fine di trasferire competenze spendibili. In collaborazione con altri progetti, si offre inoltre agli utenti la possibilità di frequentare corsi di lingua e di informatica.

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