Anche la Caritas di Salerno presente all’incontro nazionale dei Centri d’Ascolto

Anche la Caritas di Salerno con il direttore don Marco Russo e le responsabili Maria Luisa Troccoli e Monica Esposito, è presente all’Incontro nazionale dei Centri di Ascolto delle Caritas diocesane che si tiene a Roma presso il Centro congressi CEI in via Aurelia l’11 e 12 giugno.

Un’opportunità di rilancio della riflessione sulla capacità e le modalità di “ascolto” delle comunità ecclesiali nei confronti delle persone in difficoltà, in consonanza «ai tempi e ai bisogni», come richiesto dall’art.1 dello Statuto di Caritas Italiana, nella prospettiva della “Chiesa in uscita” auspicata da papa Francesco.

Destinatari dell’iniziativa sono i responsabili dei Centri di Ascolto diocesani, i responsabili diocesani della formazione e/o della rete dei Centri di Ascolto, i direttori delle Caritas diocesane, i membri della Comunità professionale formatori Caritas.

Nell’occasione verranno presentati il documento con l’esito della riflessione svolta e il nuovo vademecum per i Centri di Ascolto, contenente gli elementi essenziali e le attenzioni da avere per il lavoro di un Centro. Verranno infine rilanciate alcune piste di lavoro per l’impegno delle Caritas diocesane sul tema dell’ascolto nel prossimo anno pastorale.

In Italia sono 3.364 i centri di ascolto (diocesani, zonali, parrocchiali), quasi il doppio di venti anni fa, data dell’ultimo convegno nazionale dei Centri di Ascolto. Da allora sono anche avvenuti profondissimi mutamenti nella realtà sociale ed economica del nostro Paese. Nel 2018, nella rete Ospoweb, formata dalla maggioranza dei Centri d’ascolto, sono stati realizzati 208.391 interventi di ascolto, orientamento, consulenza e, nei servizi collegati, si sono registrate 1.017.960 erogazioni di beni e servizi materiali (viveri, vestiario, prodotti per l’igiene personale, buoni pasto, ecc.) e 176.685 interventi di accoglienza residenziale. 

Nell’autunno 2016 si è sentita l’esigenza di avviare un percorso di riflessione sull’identità, l’organizzazione e le modalità di lavoro dei Centri nell’attuale contesto storico, coinvolgendo le Delegazioni regionali Caritas, oltre ad alcune Caritas diocesane in particolare. L’Incontro nazionale costituisce il momento conclusivo di questa esperienza.

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